Indice Sistematico
Genus Lambis - Roding, 1798

Caratteristiche generali

Le conchiglie appartenenti al genere Lambis hanno una forma inconfondibile, hanno una spira corta, ornata da piccoli nodi, e sono caratterizzate quasi completamente dall'ultimo giro. Questo e' infatti molto sviluppato, e nella parte ventrale della conchiglia copre quasi sempre la spira, ma la caratteristica fondamentale e' data dalle digitazioni che ornano sia il labbro esterno che i due canali sifonali. Le espansioni possono essere piu' o meno lunghe o numerose a seconda del sottogenere e della specie.

Subgenus Lambis s. str.
Il sottogenere Lambis comprende tre specie e due sottospecie, su una di queste (la Lambis truncata sebae) e' ancora in corso una discussione per stabilire se sia o meno una sottospecie valida o si tratta di una forma della Lambis truncata truncata. Tutte le specie posseggono sei digitazioni, il canale sifonale piuttosto sviluppato, e l'apertura quasi completamente lisci. La columella forma una callosita' che ricopre la spira.

La Lambis lambis (A) e' senz'altro la conchiglia piu' comune di questo gruppo, infatti la si trova molto spesso e a poco prezzo in ogni tipo di mercatino. E' solida e pesante, la spira e' corta e ornata da macchie regolari e il dorso della conchiglia e' ornato da cordoni spirali e da noduli piu' o meno prominenti. All'altezza della quarta digitazione sono presenti noduli piu' grossi, soprattutto nelle femmine. La colorazione e' variabile, il dorso ha di fondo un color crema con macchie scure piu' o meno sviluppate e che in alcuni casi ricoprono quasi interamente la conchiglia. L'apertura puo' essere arancione, rosa o crema.

La Lambis truncata truncata (B) possiede una conchiglia molto grande, che con i suoi 40 cm che raggiungono alcuni esemplari e' la specie piu' grande della famiglia Strombidae. Possiede una spira piu' lunga rispetto alla Lambis lambis ornata da una decina di noduli per giro e il dorso della conchiglia e' piu' liscio, la colorazione e' crema e puo' avere fasce e macchie marroni. L'apertura puo essere completamente bianca o avere zone piu scure tendenti al rosa e al marrone.

La Lambis truncata sebae si differisce dalla truncata truncata per via delle digitazioni piu' arrotondate e dai nodi sulla spira meno prominenti. Abbastanza frequentemente si trovano degli ibridi tra questa specie e la lambis Millipeda, questa specie ibrida porta il nome di Lambis wheelwrighti.
Abbiamo poi la Lambis crocata crocata (Tav. 2 - A), che rispetto alle precedenti ha una conchiglia piu' leggera e le digitazioni piu' lunghe rispetto al corpo. Le digitazioni laterali sono curve verso l'alto, all'altezza della quarta ci sono dei noduli prominenti che seguono la spira, mentre vicino alla quinta ed alla sesta i noduli sono piu' piccoli. La colorazione e' variabile, puo' variare dal bianco, al giallo e al marrone, mentre l'apertura e' rigorosamente arancione vivo, da cui ne deriva il nome (crocata significa appunto arancione).

La sottospecie di questa, la Lambis crocata pilsbry (B), e' molto simile alla crocata crocata, ma vive nelle isole Marchesi e nella Polinesia francese. Rispetto alla precedente ha le digitazioni piu' lunghe ed arcuate (1), la taglia media piu' grande (2) e il nodulo all'altezza della quarta digitazione piu' largo e prominente (3). Questa specie e' ricercata dai collezionisti essendo una conchiglia rara.